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Taglie italiane, europee, UK e US: guida alle conversioni plus size

Le conversioni servono per orientarsi, ma le misure del brand decidono davvero.

Composizione editoriale di capi piegati, scarpe e metro da sarta

Le tabelle di conversione sono utili per iniziare una ricerca, ma diventano pericolose quando vengono trattate come formule matematiche. Nella moda non esiste un’unica taglia internazionale.

Perché i numeri non coincidono

Una taglia italiana è spesso numericamente più alta della corrispondente europea; UK e US usano altre scale. Alcuni brand adottano numerazioni proprietarie o cambiano grading tra linee.

Anche etichette apparentemente equivalenti possono cambiare per agio, forma del bacino, ampiezza del braccio e lunghezza.

Una conversione soltanto orientativa

Come riferimento iniziale, una IT 50 viene spesso associata circa a EU 46, UK 18 e US 14. La relazione non è garantita.

CurvyIndex conserva la taglia originale dichiarata dal venditore e segnala ogni stima italiana come orientativa.

Le tre misure di base

Seno, vita e fianchi sono il minimo per abiti e top. Per pantaloni aggiungi interno gamba e cavallo; per giacche valuta braccio e spalle; per reggiseni servono sottoseno e circonferenza seno.

  • Misura senza stringere il metro.
  • Ripeti la misurazione due volte.
  • Segna la data: il corpo può cambiare e non è un problema.

Quando il prodotto ha misure proprie

Le misure del capo sono molto utili quando puoi confrontarle con un indumento che già possiedi. Attenzione alla differenza tra misura piatta e circonferenza completa.

Usa la conversione per trovare il reparto giusto; usa le misure per scegliere il capo.